20 Maggio 2010

MI IMBRIGLIO MA NON TI IMBROGLIO

Scelgo la mia colorata preda.

Chiudo gli occhi.

Respiro quella poca aria che ancora mi rimane.

 

ORA

 

Tengo a bada polmoni e cuore.

Allungo il braccio verso l'ignoto.

La speranza di riempire le mie mani la tengo per me.

 

CREDO

 

Che ora aprirò la bocca.

Mi lascerò cadere in un verde mare cespuglioso.

E non fermerò l'appetito di cielo azzurro e occhi color nocciola.

 

 

Avere paura dell'inevitabile.

 

L'utopia di essere libera mi spinge a volerti in mezzo alle mie cose, alla mia vita. Finchè non perderò le mie cose, fino a che non perderò la vita

 

Sfamiamo le paure con il nostro Amore, baby.

 

 

 

 
03 Maggio 2010

MI ABBANDONO TEMPORANEAMENTE.

Qui  tra le mie braccia ho tutto quello che mi serve.

 

Noi non siamo nati per congiungerci. Noi quando nasciamo veniamo gettati in un luogo sconosciuto chiamato Mondo, ne diventiamo vittime, ne diventiamo parte inscindibile. Noi quando nasciamo siamo soli, tutti quelli che ci davano una mano per camminare, per scrivere parlare, per scrivere bene, per dare il primo bacio, per sottoscrivere il primo contratto di lavoro, per darci un figlio, tutti loro fanno parte del gioco arrivano, passano, ci scaldano e se ne vanno.

Noi nasciamo per essere soli. Nella solitudine dobbiamo conoscere il dolore che da la felicità che si perde, ci viene rubata o solo presa in prestito e quando poi finalmente ritorna tra le mani ci accorgiamo che siamo comunque soli.

 

Qui tra le mie braccia ho tutto quello che mi serve.

 

Noi nasciamo per amare. Il nostro destino è scontrarci continuamente con un’entità completamente estranea a noi stessi ma che amiamo…con tutto il nostro cuore. Noi nasciamo per accogliere dentro di noi le paure degli altri, covarle e alla fine farle sgusciare fuori in lunghi pianti o eterni sorrisi. Noi nasciamo martiri di amori che ci lasciano le impronte nell’anima, solchi goffi e profondi dritti dritti fino all’anima, non ci importa di chi siano, non ci importa chi ci calpesta. Noi siamo nati per stringere il dolore, forte fino a farlo piangere d’amore.

 

Qui tra le mie braccia ho tutto quello che mi serve.

 

Alla fine del gioco nessuno sa per chi o per cosa è nato.

Io personalmente vago nel buio, tastando il territorio, accucciandomi ogni tanto in qualche posto caldo aspettando che ritorni l’alba.

Personalmente sono nata per amare e per sconfiggere la fottuta paura della parola “solitudine”. Sinceramente sono un guerriero senza armatura, disarmata davanti al mio amore folle che credo di riuscire a sconfiggere tutti i mostri solo con un sorriso e due o tre parole colme di miele.

 

Personalmente? Qui tra le mie braccia ho tutto, ho Te. 

 
04 Marzo 2010

MI SCIOLGO A TERRA SCRIVENDO CHE TI AMO CON LA SALIVA.





Quando il tempo si ferma, la paura blocca il respiro e l’anima si dissolve nell’aria.

Nessuno mi ha fatto conoscere la paura dell’abbandono, nessuno l’ha fatta conoscere a te, e forse è per questo che in più di due ora non ci siamo riusciti a muove da quei dieci centimetri quadrati che hanno assistito alla morte e alla resurrezione di due cuori infranti.

 

Le tue lacrime non sono cosa a me sconosciuta. Ma mai pensavo fossero un dolore così grande per il mio spirito.

Sarebbe più semplice perdersi nel vento che perdere anche solo un attimo della tua vita.

 

Ho scritto, ho scritto di getto, ho scritto parole che non riuscirei a ripetere, ho scritto di sentimenti che gelosamente custodisco dentro e che posso far scoprire solo a te. Solo tu riesci ad ammirare il bello che c’è in me, quella bellezza che io il più delle volte non riesco a vedere.

Mi dipingo una dura, una facile puttanella dei tempi moderni e mi va bene cosi perché cosi mi devono vedere gli altri, perché cosi mi difendo da tutti gli altri, perché solo cosi riesco a vestirmi a festa per te.

 

Ti abbracciavo, stretto, la tuta bagnata di lacrime calde. Le baciavo, le sentivo inumidirmi le labbra.

Quelle brutte gocce di dolore si mescolavano senza interruzioni, le mie e le tue, un cumulo bagnato di ricordi, di pensieri, di paure, di angosce, di logorii, di passioni, di sorrisi e di carezze. Trasparenti d’amore.

 

Avrei voluto scappare da te credendo l’unica soluzione per riuscire a ritrovarmi.

Ma ho messo le radici nel tuo cuore, con i tuoi “ti amo” mi fai crescere e vivere.

Non mi hai voluta estirpare e io in cambio ti darò frutti succosi da mangiare.

 
01 Marzo 2010

ANCHE SE QUALCUNA TI SOGNA

 

Sei una lurida bambina malata di gelosia e di sesso.

Quando ci si perde nelle vie oscure del desiderio con difficoltà si ritrova la strada maestra. Ci si innamora di tante piccole perversioni, di tanti piccoli dolori che pian piano diventano parte della tua vita, diventano la tua vita. Con un'andata quasi sfavillante e senza un benemerito ritorno. Cosi mi sento ora. Continuando ad essere felice solo la notte quando sveglia per i soliti mille motivi lo sento respirare sul mio corpo e mi avvolgo del suo respiro, mi lascio cingere le membra e mi rilasso. Penso che quella che credevo essere un'effimera felicità si sta allungando, e anche parecchio.

Fare l’amore è un lusso che possono concedersi in pochi. Quando i cuori battono all’unisono e il respiro inizia a coincidere perfettamente, quando le braccia stringono e la bocca ha sete di te, quando sento il paradiso tra la pancia e l’inguine. Tutto questo non è sogno. Non mi sveglierò stavolta sentendo che manca qualcosa.

Vivo ancora annebbiata da quella promessa, e ogni giorno ne divento più consapevole. Sempre più sicura che la mia vita non ha senso se solo mia. I sogni, le paure, i progetti iniziamo a condividere tutto anche le cose più importanti anche i problemi più grandi.

Stringo le stesse paure tra le mani, ma con te dietro che con lo sguardo non mi perdi mai un secondo un giorno forse, aprendole, voleranno via come farfalle.

 


 

 
14 Gennaio 2010

Sua.

Sapete quando accade una cosa cosi magnifica che ti svuota tutti gli emisferi del cervello? e  i minuti dopo l'accaduto non riesci a ricordare nè le parole nè le sensazioni tanto quella cosa ti ha svuotato l'anima e la mente per riempirle nuovamente poi con nuove emozioni?

24 Dicembre 2009
Più comunemente nota come Vigilia di Natale.
Meno popolarmente conosciuta come il giorno più bello della mia vita.
Quando poco dopo la mezzanotte mi sono ritrovata a supplicarlo di raccontarmi quello che era accaduto mi sono resa conto che ancora non riuscivo a crederci, ero catatonica, piangevo e ridevo, chiedevo cose strane e imprecavo dolcemente.
Non ho dormito tutta la notte. Io.

[... bella cena, buona cena, ricca cena.
è giunta l'ora dei regali. Bei regali quelli degli altri.
Si perchè io avevo supplicato in ogni modo di rimanere di doni vergine quest'anno.
Volevo fermamente trovarmi di doni materiali sprovvista.
A ognuno il suo.
Niente...
Niente...
Per una volta mi ha ascoltato?
No, ha voluto solo che nel regno dei cieli io un dì diventassi la prima.
Per ultimo eccolo, il mio regalo.
Un sacchetto già visto (ma a me non serve nulla di questa marca di penne, proprio nulla, io sono una donnina che non ha bisogno di stilografiche sofisticate nè di porta carte di credito visto che sono una donnina decisamente sprovvista di tutto ciò.
Apro il sacchetto.
Pacchetto rosso.
E' natale, ci sta.
Altra scatoletta.
apro.
....
....
....
mmmmm
E già la vista si faceva appannata ma confidavo comunque potessero essere al massimo quei bellissimi orecchini che avevo visto il mese prima.
Apro uno spiraglio e.. vedo una forma a noi donne romantiche tristemente nota forse perchè molto voluta e mai ricevuta.
Con idee del tutto non romantiche la mia coscienza si blocca qui.
E con lei la conoscenza dei fatti accaduti successivamente...]

Da fonti sicure so che non ho smesso di fare quelle che poi sono state le mie 2 o 3 azioni per tutta la sera e il giorno seguente, ossia:
versare lacrimoni senza sapere bene da che parte guardare dato che la solitudine non era cosa a me permessa in quel frangente.
dire a fil di voce lievi parolacce contro chi, secondo le mie abitudini, doveva farmi capire cosa mi stesse aspettando almeno una settimana prima.
rimuginare e rimuginare su come mia mamma avrebbe espresso candidamente e decisamente (Lei) non a fil di voce la sua paura che ora la sua bamnbina non è più del tutto sua.



"perchè ti amo e vorrei passare il resto della vita con te"


Perchè a volte l'Amore vince un po' su tutto, anche sulle mie NON CREDENZE.

 
03 Dicembre 2009

"HO CERCATO DI REINVENTARLE LA VITA E DI ADDOLCIRLE LA MORTE"




Ricordo. In macchina con mio papà, avevo sei anni, e non riuscivo a trattenere le lacrime.
Sono cresciuta con il suo mito.
De Andrà e Marinella.
Forse sono cresciuta cucendomela addosso un po' come un'ombra.
Forse non ho mai visto nella sua breve vita una disgrazia,
ma solo la poesia di quell'Amore.
E noi donne siamo cosi..
daremmo la vita per il nostro Amore.
che sia vero, che sia finto.
che duri una vita
o solo un giorno.
Fossimo noi donne d'alto borgo,
nobili d'aspetto
o solo di titolo.
Fossimo noi gran puttane
o solo ingenue bambine
credo che mai ci tireremmo indietro.
Siamo nate combattenti,
moriremo sognanti
o sognando
qualcosa che abbiamo avuto tra le mani,
qualcosa che ci è stato rubato
qualcosa che abbiamo rotto
qualcosa che abbiamo protetto.


Parole buttate al vento, pensieri che scorrono, antagonisti del mio essere.
La immagino con la pelle color latte, i capelli neri e lucenti e quelle labbra rosse. Morbida nelle sue curve, mamma nel suo seno, le sue mani dolci come quelle di una bambina. E il cuore gonfio di malinconia prima di incontrare Lui.
Morissi ora mi sentirei come Lei.
Felice.

 
25 Novembre 2009

SCOPAMISCOPAMISCOPAMI



Cerchi il mio corpo ogni notte
Ti accoccoli dentro il mio calore
Le tue mani scendono sul mio seno
La tua bocca segue la linea delle mie labbra

Cerco la tua pelle
per assaggiarne ogni millimetro
annego nel tuo odore
ed è la morte più dolce

Entri
dentro di me
con forza
mi possiedi ancora
e ancora...
e ancora

Scopami
Amami
Svuotami l'anima
e riempimela di Te.


Sentire il tuo corpo sul mio, il tuo respiro che mi agita la mente e distrugge ogni mia certezza. Sopra il tuo corpo possederti è come scrivere una favola il cui finale è sempre lieto e felice.

Amare ogni tua lacrima, ogni tuo umore, ogni tua voglia, ogni tuo capriccio.
Lasciarsi e ritrovarsi ogni istante di ogni nostro giorno.
Come la prima volta, come quella prima volta.
Su quella panchina, quel bacio...
'ti voglio Gio..'

Da allora
Fino ad ora.





 
21 Ottobre 2009

NELL'ETERNO VOLTEGGIARE, ETERNAMENTE TUA.

Ti tocco
perchè il mio respiro ha senso solo se si scontra con il tuo corpo.
Ti assaggio
perchè tu sai saziare ogni mia voglia, riempi i miei pensieri, riempi le mie mani e la mia pancia.
Ti annuso
perchè il tuo profumo sconvolge ogni mio senso, mi fa ricordare ogni istante passato avvolgendomi su di te.
Ti guardo
perchè per me sei semplicemente bellissimo.
Ti ascolto
perchè mi insegni cose, perchè mi fai guardare il mondo con i tuoi occhi e io questo mondo lo voglio amare per sempre.

 

 

 
07 Ottobre 2009

FACCIO LA OLA E BRINDO A NOI.

Piano
Con calma assonnata
Senza contare nè i giorni nè le ore
Lasciando scorrere i nostri tempi sulla nostra pelle
Ci siamo arrivati.

Le mani che si stringono
Il respiro sincronizzato perfettamente
Un incastro unico
Il battito all'unisono dei nostri cuori.
Ci siamo arrivati.

IERA ORA!

 
07 Settembre 2009

ABUSIVISMO EDILIZIO SUL MIO CUORE, CONDONIAMO?

L'essere sotto strazianti, noiosi e pressochè mortificanti esami fa pensare a quanti storpi mali esistono fuori e dentro il Nostro piccolo mondo.
Essere gelosa di parole, belle parole, suntuose parole, criptiche parole, nascoste parole, decinedimigliaia di parole.
Gelosa di pensieri.
Gelosa di quella mano che, sicura di far provare piaceri inconfessabili e inconfessati, si aggira gattonando dentro la Mia testa.
Ansiosa di poter conoscere tutto e sicura di avere il diritto di rivalsa su ogni desiderio carnale impostosi sulla Tua mente.
Orgogliosa di avere tra le mani la più dolce insicurezza, agguerrita più che mai nel voler bendarmi gli occhi prima di rimettermi in cammino su quella strada, decisa nel voler custodire ogni lacerante colpo al cuore.

Cos'hai sentito, nuovamente?
Ho sentito quella stessa mano assetata di amplessi orgogliosamente duraturi prendermi i capelli e schiacciarmi la testa contro il muro. Il muro era freddo, un rivolo di saliva è uscito da quel pertugio sanguinante che solitamente chiamiamo bocca, la fronte ormai tumefatta, le guance due arancie aperte e mai spremute, il naso un gorgoglio di cartilagine spappolata.
Le mie mani, tu non lo vedevi, cercavano di toccati un'ultima volta mentre la voce, ormai un flebile aflato di nulla, sussurrava il solito, noioso e pedante "ancora".

No forse nessuno si rende conto di quante morti il nostro piccolo e inerme spirito deve subire durante il supplizio terreno regalatoci egoisticamente da qualche satiro danzante con le mani congiunte e quell'aria dimessa.
Poi però qualcosa, o qualcuno, prima o dopo ti fa capire come subliminare questo perenne dolore in qualcosa di vivo, di vero, e di caldo.
Che sia sangue, saliva, sperma o caffè.
Io lo sento, sento tutto. E il muro cade, le ferite si assorbono, i bisbigli diventano urla. E Tu mi vedi e mi senti, mi parli e mi prendi.

Considerando che il mondo è solo una dimora a tempo più che determinato, considerando che le persone sono i nostri vicini psicopatici con in cantina la solita motosega e calcolando che il clichè "se vuoi guadagnarti il paradiso devi soffrire" non decadrà di certo per voler mio non resta altro che armarci fino ai denti di coltelli taglienti e parole affilate, sentimenti prudenti e canzoni stonate e prepararsi per la battaglia di tutti i tempi
Vinta o vincitrice?
Per ora il premio me lo godo. Dalla testa ai piedi prendendo in considerazione anche posti dove il sole non arriva.

Con amore, perchè di amore sempre si parla, perchè senza l'amore pure i fringuelli smetterebbero di allietarci le giornate.
Perchè sempre si è innamorati. E io lo sono da tutta una vita.

 
avanti >

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto